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Design
L’arte del tatto a Milano
Feb 2nd

Chiudi gli occhi e apri la mente.
Le guide di Dialogo nel Buio ti aspettano per la mostra tattile di scultura “Arte del tatto”.
I visitatori, al buio, sono invitati ad “ammirare” i capolavori, affidandosi esclusivamente all’uso delle mani.
Una mostra di scultura allestita nella sede dell’Istituto dei Ciechi di Milano in collaborazione con il Museo del Louvre di Parigi. Le sculture esposte sono fedeli riproduzioni di opere già custodite al Louvre, destinate specificatamente alla sezione tattile del museo parigino.
Istituto dei Ciechi di Milano
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La Grafichessa, disegnare con lettere ed alfabeti
Oct 17th
Graphicgirls.it nasce come momento di condivisione. Chi legge questo blog ci scrive per fare complimenti o per segnalare eventi, artisti e concorsi. Oggi ha scrivere è Giovanna, che ricercando sul web articoli sulla tipografia e la calligrafia ha conosciuto le GG.
Entusiasta ci ha mostrato il suo Atelier calligrafico su Facebook e noi con altrettanto entusiasmo ve lo mostriamo.
Giovanna, raccontaci chi sei.
Da tempo il mio nick è “la Grafichessa” e sono originaria dell’Abruzzo, ho sempre avuto una grande passione per il disegno e le belle arti in generali mostrando con il tempo una notevole passione per le lettere e gli alfabeti, spingendomi cosi a disegnare utilizzando le lettere.
Disegno sia in modo classico con inchiostro e pennino e sia utilizzando il computer.
Cosa fai nella vita?
Sono quasi 10 anni oramai che lavoro nel settore dell’abbigliamento come illustratore grafico e fashion. Trovo estremamente interessante e affascinate la stampa in generale ma in particolare ho un debole per la serigrafia la ritengo sublime!!!
A chi ti ispiri?
Adoro il Giappone per la sua cultura e per la ricerca e la cura dell’armonia delle cose, la ritengo minuziosa e deliziosa, e impazzisco per i tessuti indiani. Stina Persson è la mia artista preferita adoro il suo essere etereo. I calligrammi la mia più grande passione!!!!
Cosa vuoi fare da grande?
Voglio aprire uno studio tutto mio!
Graphicgirls.it ha già parlato di calligrafia e tipografia, leggi tutti i post:
- Shaz Madani bravissimo artista tipografico.
- Jarrell Goh un gran bel esempio di arte tipografica da Singapore.
- Marian Bantjes è una graphic designer, tipografa e calligrafa canadese.
- Cameron Moll e i suoi lavori
- Locandine dei film “Before the devil knows you’re dead” e “Every body wants to be Italian” un diavolo in silouette e tricolore style.
- Locandina del film “27 dresses” originalità tutta in rosa.
- Caratteri in movimento, giochiamo con le parole
Stampa aziendale italiana nel Novecento
Sep 19th
Com’era la stampa aziendale italiana nel Novecento?
La risposta è su questo sito dove apprezzare Illustrazioni, fotografie ed immagini di copertina dei periodici di impresa (o House organ) pubblicati in Italia tra il 1930 e il 2000.
Il sito offre ottimi filtri di ricerca: per Persona: cercando tra i direttori, editori, art director, scrittori, fotografi o l’illustratori, tramite una Galleria: creando una panoramica dell’epoca, con una Cronologia ripercorrendo la storia, ed infine per Testate e per Aziende.
Grazie al sempre utilissimo blog di Luisa Carrada
Tshirt e biglietti da visita con il qrcode
Mar 18th
Per qualche anno Paola ed io abbiamo lavorato nella stessa agenzia, eravamo un affiatato duo creativo, e per il team eravamo semplicemente “le grafiche” e, per inciso, è proprio da questo che nasce il nome del nostro progetto Graphicgirls.it. Qualcuno simpaticamente ci differenziava in termini di “la grafica bionda” e “la grafica giappa”, così per ironizzare sulla nostra identificazione avevo disegnato due stilizzazioni kokeshi.
Come tutti i designer ogni tanto si deve rinnovare la propria immagine… rifare i biglietti da visita, un processo inevitabile che ci affligge periodicamente.
Per riprendere questo gioco di personaggi abbiamo deciso di riprendere le storiche kokeshi e, perchè no, giocare con qualcosa di tecnologico e un po’ geek.
Così abbiamo deciso di giocare con il qrcode, se vi steste chiedendo cosa sia è semplicemente un codice a barre bidimensionale viene generato da un tool ci permette di incorporare un messaggio oppure un indirizzo web. In questo caso io ho utilizzato un servizio online kaywa dove ho preparato i codici da inserire nei materiali che avrebbero portato alle pagine personali di presentazione di noi due.
Naturalmente per leggere il messaggio o il link codificato avrete bisogno di un lettore li potete trovare per mobile di molti tipi ad esempio io ho installato sull’iphone neoreader.
Visto che abbiamo avuto l’occasione di partecipare alla 15 ggd abbiamo fatto anche le magliette (nella gallery flickr di Marilena potete vederci con le magliette indossate per l’occasione).
Adobe ePublishing – i nostri appunti
Nov 11th
Ieri siamo state all’ Adobe ePublishing di Milano. L’evento a numero chiuso, ospitato dallo Spazioeventiquattro è stato trasmesso in streaming dal sito ufficiale e sul canale Twitter con mini pillole da 140 caratteri.
Il messaggio era uno: l’editoria digitale sta cambiando il mercato editoriale ma i comunicatori erano tanti. Stili diversi hanno ritmato una giornata piena di spunti.
Come cambierà il nostro modo di progettare grafica con l’evoluzione dei nuovi device? I Guru di Adobe ci rispondono.
- Gary Cosimini in passato Art Director del New York Times ci ha entusiasmato con la case history del progetto Wired in versione digitale per iPad.
- Andrea Amadeo, è stato il vero collante dell’evento, con slide chiare ha illustrato la nuova Digital Publishing Suite scaricabile gratuitamente come demo completamente funzionante per 30 giorni, avendo un adobeID. Altre info le trovate con la guida alla soluzione Adobe Magazine Solution .
- Luca Pianigiani di Jumper.it con uno stile fresco ed entusiasmante ha saputo intrattenere e comunicare la passione per il propio lavoro. Parlandoci delle origini dell’ ePublishing e di come progettare per i device tenendo presente alcuni accorgimenti. Leggetelo su twitter.
- Rufus Deuchler è entrato nel tecnico della progettazione con InDesign, ricordandoci di sviluppare progetti ordinati (nomenclatura file ed ordine cartelle) facilitando il lavoro a più mani. Se volete saperne di più su di lui.
- Ralf Ressmann ci ha parlato dell’informazione dei contenuti. Altre info sul suo twitter e sul suo sito.
- Luca Mezzalira ci ha presentato Adobe air. Un ambiente di sviluppo uniforme e flessibile per la distribuzione di applicazioni su dispositivi e piattaforme diverse.
- Letizia Sechi di Bookrepublic. Ha presentato il suo libro Editoria digitale.
Ecco gli argomenti in breve: Dalla carta, al Web, all’ebook. Linguaggi per la codifica del testo. Formati per i libri digitali. Prima di iniziare: posizionamento e distribuzione. Come realizzare un ebook. Gli ebook nella filiera di produzione del libro. Dispositivi di lettura: ereader,Copyright e DRM.
Altri Guru hanno partecipato all’evento e tante altre informazioni sono state liberate nell’aria. Questo post nasce come un blocco di appunti di due designer interessate all’argomento, quindi vi riportiamo i concetti che ci sono rimasti dopo l’evento.
- Il Digital Magazine è: testo, foto, video, audio, link, grafica, redazione e interazione.
- La rivista o il catalogo devono essere facili da leggere, interattivi e magari con special feature.
- Il modo e l’approccio alla lettura cambiano a seconda dello strumento che si utilizza.
- Nel progettare per i nuovi device usare tutte le possibilità che ti offre il mezzo, Browser mode, navigazione orizzontale e verticale. Sviluppo di 2 pagine ad hoc: una orizzontale e una verticale. Utilizza immagini grandi che permettano al lettore la navigazione della stessa.
- Usa l’infografica per spiegare un concetto, è più semplice e più intuitiva. Guarda un esempio utilizzato per spiegare l’economia agli americani.
- Sorprendiamo il nostro lettore con video d’effetto.
- Il formato .issue è un file di archivio che conitiene al suo interno tutti i file per la progettazione di una rivista digitale (video, immagini,audio, file di indesign ect…)
Approfondimenti e link in inglese








