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Adottiamo il progetto Orto dei Sogni

L’11 maggio del 2011 è accaduto in Giappone un terribile disastro: il terremoto accompagnato dallo tsunami e il conseguente incidente alla centrale nucleare. Sono stata molto colpita dall’evento, come tutti immagino.. beh si, ma anche personalmente perché mio padre è cresciuto lì e mia nonna vive tutt’ora a Fukushima.

La situazione a Fukushima non è sotto controllo come il governo s’impegna a fare percepire al mondo, le rilevazioni delle radiazioni sono molto più alte di quelle ufficiali.

Durante il 2012 Kuka mi ha presentato Morimi Kobayashi e Kayo Tokunaga che mi hanno raccontato del loro progetto Orto dei sogni.

Naturalmente le persone più esposte a tutto ciò sono i bimbi, da un lato perché nel tentativo di esporli meno possibile subiscono una serie di restrizioni:  non giocare fuori, non andare al mare, non mangiare cibo contaminato. C’è un grosso senso di incertezza perché non si sa bene se, e in che misura, sia pericoloso per la salute, e soprattutto quando si svilupperanno problemi sarà troppo tardi.
Molte famiglie e persone si sono spostate lontano, ma non tutti hanno potuto cambiare radicalmente vita.

Oltre all’aspetto pratico di organizzare la vita secondo una serie di accorgimenti e restrizioni la cosa che sconvolgente è sapere che i bambini perdono la spensieratezza e la leggerezza della loro età. Ci sono bambini che con la loro disarmante semplicità si chiedono se potranno diventare grandi o avere figli… Orto dei sogni raccoglie fondi per portare dei bimbi di Fukushima in italia un mese far fare loro una vita, sana spensierata e fare loro gli esami medici (che non potrebbero fare per ovvie ragioni economiche)

Il progetto Orto dei sogni:

si pone come obiettivo quello di fornire un supporto  per i bambini di Fukushima per la loro salute, sia fisica che mentale.

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A loro vogliamo fornire tre opportunità: la possibilità di giocare spensierati a contatto con la natura; alimenti genuini e locali, condividendo il piacere dello stare a tavola insieme; un programma che stimoli curiosità e creatività, grazie al contatto con culture diverse. Attraverso queste esperienze, vogliamo aumentare il loro vigore psico-fisico e favorire la loro crescita come cittadini globali.

Così all’improvviso si è concretizzata l’occasione di poter fare qualcosa per questa terribile situazione, ho parlato cautamente dell’idea di offrire al progetto la nostra professionalità e Paola che ha aderito con entusiasmo.

Così Graphicgirls, che a dicembre ha compiuto 5 anni, ha deciso di diventare grande adottando la comunicazione digitale di Orto dei Sogni. Abbiamo riprogettato il sito, lo abbiamo sviluppato, abbiamo riorganizzato la comunicazione, sistemato i profili social e così via collaborando con Kuka che si sta occupando della comunicazione stampa.

Dopo mesi di gestazione finalmente il sito ha visto la luce.

  • Sul sito troverai tutti i dettagli, i soci, i sostenitori, le foto e i resoconti della prima edizione…
  • Puoi contribuire alla causa (possibilità di donare con paypal)
  • Puoi seguire la pagina facebook del progetto
  • Vuoi fare pubblicità al progetto? Abbiamo preparato dei banner.

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