Adobe ePublishing – i nostri appunti

Ieri siamo state all’ Adobe ePublishing di Milano. L’evento a numero chiuso, ospitato dallo Spazioeventiquattro è stato trasmesso in streaming dal sito ufficiale e sul canale Twitter con mini pillole da 140 caratteri.

Il messaggio era uno: l’editoria digitale sta cambiando il mercato editoriale ma i comunicatori erano tanti. Stili diversi hanno ritmato una giornata piena di spunti.

Come cambierà il nostro modo di progettare grafica con l’evoluzione dei nuovi device? I Guru di Adobe ci rispondono.

  • Gary Cosimini in passato Art Director del New York Times ci ha entusiasmato con la case history del progetto Wired in versione digitale per iPad.
  • Andrea Amadeo, è stato il vero collante dell’evento, con slide chiare ha illustrato la nuova Digital Publishing Suitescaricabile gratuitamente come demo completamente funzionante per 30 giorni, avendo un adobeID. Altre info le trovate con la guida alla soluzione Adobe Magazine Solution .
  • Luca Pianigiani di Jumper.it con uno stile fresco ed entusiasmante ha saputo intrattenere e comunicare la passione per il propio lavoro. Parlandoci delle origini dell’ ePublishing e di come progettare per i device tenendo presente alcuni accorgimenti. Leggetelo su twitter.
  • Rufus Deuchler è entrato nel tecnico della progettazione con InDesign, ricordandoci di sviluppare progetti ordinati (nomenclatura file ed ordine cartelle) facilitando il lavoro a più mani. Se volete saperne di più su di lui.
  • Ralf Ressmann ci ha parlato dell’informazione dei contenuti. Altre info sul suo twitter e sul suo sito.
  • Luca Mezzalira ci ha presentato Adobe air. Un ambiente di sviluppo uniforme e flessibile per la distribuzione di applicazioni su dispositivi e piattaforme diverse.
  • Letizia Sechi di Bookrepublic. Ha presentato il suo libro Editoria digitale.
    Ecco gli argomenti in breve: Dalla carta, al Web, all’ebook. Linguaggi per la codifica del testo. Formati per i libri digitali. Prima di iniziare: posizionamento e distribuzione. Come realizzare un ebook. Gli ebook nella filiera di produzione del libro. Dispositivi di lettura: ereader,Copyright e DRM.

Altri Guru hanno partecipato all’evento e tante altre informazioni sono state liberate nell’aria. Questo post nasce come un blocco di appunti di due designer interessate all’argomento, quindi vi riportiamo i concetti che ci sono rimasti dopo l’evento.

  1. Il Digital Magazine è: testo, foto, video, audio, link, grafica, redazione e interazione.
  2. La rivista o il catalogo devono essere facili da leggere, interattivi e magari con special feature.
  3. Il modo e l’approccio alla lettura cambiano a seconda dello strumento che si utilizza.
  4. Nel progettare per i nuovi device usare tutte le possibilità che ti offre il mezzo, Browser mode, navigazione orizzontale e verticale. Sviluppo di 2 pagine ad hoc: una orizzontale e una verticale. Utilizza immagini grandi che permettano al lettore la navigazione della stessa.
  5. Usa l’infografica per spiegare un concetto, è più semplice e più intuitiva. Guarda un esempio utilizzato per spiegare l’economia agli americani.
  6. Sorprendiamo il nostro lettore con video d’effetto.
  7. Il formato .issue è un file di archivio che conitiene al suo interno tutti i file per la progettazione di una rivista digitale (video, immagini,audio, file di indesign ect…)

Approfondimenti e link in inglese

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About the Author

Art director. Appassionata di tecnologia, grafica e illustrazione. Oltre a scrivere per Graphicgirls.it disegno storie per bambini su Labalenapanciapiena.it Per saperne di più Paola.Ambrosecchia.it


5 Responses to Adobe ePublishing – i nostri appunti

  1. Ma non è Guru, con la “u” finale? :-D
    Al di là della nota di colore, stavo rileggendo proprio in questi giorni “Editoria digitale” di Letizia Sechi.
    Chiaro, essenziale ma completo, con esempi pratici usando i nostri strumenti di lavoro quotidiani, a mio avviso è un libro che va oltre le stesse intenzioni dell’autrice.
    Il lavoro preparatorio alla realizzazione di un libro, sopratutto l’uso di appositi stili per ogni suo elemento, permette di arrivare con un unico percorso sia all’edizione cartacea che quella digitale di un libro.
    In questo senso ho trovato ottima la scelta di mostrare esempi non solo nel classico Word ma anche in LibreOffice, l’ormai ex-OpenOffice, che avendo la possibilità nativa di esportare in formato PDF per la stampa con un notevole controllo delle sue caratteristiche finali, ben si presta alla produzione di libri in entrambi le edizioni, cartacea e digitale.

  2. Paola says:

    Corretto, grazie!
    Vero, consigliatissimo!

  3. Ehmm… ne vedo ancora uno, a centro pagina.

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